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Perché questo blog? Adesso vi spiego

Risposta secca: per sentire di aver fatto, in coscienza, tutto quello che potevo, su due fronti:  lottare contro la scorrettezza e l’ignoranza che – in economia, in finanza e in politica – hanno superato il limite di guardia; proporre e illustrare idee e soluzioni ai problemi più rilevanti.

Risposta più articolata: la scintilla che ha acceso una miccia già calda, è scoccata nella cittadina dove vivo dal 2007, Correzzana, provincia di Monza e Brianza.

  1. a marzo di questo 2014, mia moglie ed io abbiamo pensato di candidarci alle elezioni amministrative – lei come Sindaco, io solo in lista – costituendo una lista civica. Con due bimbe piccole e impossibilitati, ancora per qualche anno, a continuare le nostre attività sociali in Paesi a forte rischio ambientale e di salute, pensavamo di poter dare qualcosa di buono e totalmente disinteressato alla cittadina in cui le nostre bimbe cresceranno. Ciò che è successo e che abbiamo visto, capito e poi scoperto, è il più triste specchio della peggiore Italia. Non troverete niente, però, nelle apposite sezioni (Politica; Legalità e Trasparenza), per ora. La questione è troppo delicata per poterla raccontare adesso. Ogni cosa a suo tempo. E quando il tempo sarà maturo, racconterò di quest’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso del mio fastidio per un’Italia peggio che mediocre, facendomi sentire obbligato a fare ancora un po’ di più.

Ciò che teneva comunque in caldo la miccia, erano e sono due questioni ben precise:

  1. in economia, o meglio in macro-economia, si stanno commettendo errori che non hanno più solo il sapore … dell’errore. Si tratta invece di decisioni che si configurano come vere e proprie metastasi della vita sociale. Rimando all’apposita sezione (Articoli “per tutti” – Economia) per spiegare meglio quali gravi rischi, in economia e in politica economica, mi hanno indotto a questo blog.
  2. in micro-economia, in particolare in materia di mercati, di intermediari finanziari e di finanza d’impresa, l’Italia si è suicidata – dal 2007 ad oggi – e nessuno ha ancora capito il perché, né ha formulato la vera e corretta diagnosi circa le ragioni dello stato di coma socio-economico in cui versa. Nell’apposita sezione, (Articoli “per tutti” – Finanza) spiegherò anche questo, e racconterò cose che voi umani …..

Grazie della pazienza di avermi letto sin qui; spero ci si veda nella sezione “Articoli”.

Un saluto cordiale.

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